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Laboratori alla Reggia di Caserta

Di |2024-04-19T12:09:39+02:00Dicembre 29th, 2023|

Cos’è il Pisto Napoletano e come si prepara?
Una scoperta, sperimentata e apprezzata dai nostri piccoli visitatori, che hanno avuto l’opportunità di assaporare il delizioso pisto napoletano durante le giornate speciali alla Reggia di Caserta del 27 e 28 dicembre.
Dopo averlo preparato con le proprie mani, hanno degustato questo mix di #spezie profumate all’interno di dolci tradizionali campani.
Un tuffo nell’autentica tradizione culinaria campana e un viaggio di sapori che ha conquistato tutti!

#TradizioneCampana #PistoNapoletano #ortimuseali

 

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A scuola di Bioeconomia

Di |2023-02-03T09:37:53+01:00Febbraio 2nd, 2023|

Abbiamo ospitato gli alunni del Liceo Statale di Caivano Niccolò Braucci al Terrah Teverolaccio Rural Hub, polo di innovazione e inclusione sociale per una lezione speciale di bioeconomia.
Un momento formativo ed informativo sulla promozione di nuovi modelli di sviluppo #locale 📍e #sostenibile 🌱, che ha introdotto gli studenti ai temi dell’economia circolare ♻️, della sostenibilità ambientale 🌎 e della cittadinanza attiva 🙌.
Abbiamo poi terminato il workshop con una #degustazione dei prodotti della Terra Felix che svolge attività agricola con un metodo di coltivazione #naturale, #ecologica e a tempo zero.
Per maggiori info sui percorsi formativi offerti puoi scriverci qui 💬, mandare una mail 📩 all’indirizzo didattica@terrafelix.eu o chiamaci al numero 📲 +39 339 68 65 387
Scopri gli altri progetti didattici come:

L’OrtoBus fa tappa nell’antica Capua

Di |2022-11-08T12:58:38+01:00Novembre 6th, 2022|

L’OrtoBus fa tappa negli spazi dell’antica Capua, tra i siti del circuito archeologico di Santa Maria Capua Vetere.
Succede domenica 6 novembre, in occasione della prima domenica del mese, che per ora continua ad essere gratuita.

Arrivano al MAAC (Museo archeologico dell’antica Capua) e all’Anfiteatro Campano – il più maestoso in Europa, dopo il Colosseo – 729 visitatori. Un numero che conferma, anche per questo appuntamento autunnale, il trend positivo che il circuito diretto da Ida Gennarelli sta ricostruendo, dopo le lunghe chiusure a cui ha costretto la pandemia.

L’antica Capua, con le sue magnifiche tracce disseminate sul territorio della cittadina casertana, è ormai una meta consolidata, per residenti e turisti. Il segreto del successo degli appuntamenti che si avvicendano durante l’anno si cela probabilmente nella rara capacità di fare rete.

Porte aperte, ma con tanti contenuti

Anche l’appuntamento del 6 novembre, infatti, è il frutto di una sinergia plurale, che ha coinvolto diverse organizzazioni sociali e culturali. L’offerta per i visitatori di tutte le età è stata davvero ricca: dalla visita guidata realizzata dagli archeologi de Le Nuvole, alla Caccia al Tesoro e Yoga adulti (con merenda), a cura di Amico Bio e Yoga Ritmo. Un’esperienza itinerante e ludica per scoprire, giocando, la collezione museale, che si è ampliata con la mostra “I Segni del Paesaggio: l’Appia e Capua”, che si sviluppa in otto sale. Un viaggio ideale lungo la Regina Viarum che segna il percorso dell’Appia in città, dal suo ingresso, attraverso l’arco cosiddetto di Adriano, fino all’uscita, verso le necropoli e l’Ager Campanus.

L’OrtoBus nella rete

Le operatrici del progetto Horticultura sono tornate all’Anfiteatro Campano con la principale novità di questo terzo e ultimo anno di progetto: l’OrtoBus.

L’OrtoBus è un pulmino elettrico che consente di realizzare, in spazi aperti, attività educative coinvolgenti per bambini e genitori, sui temi della Sana Alimentazione e dell’educazione all’ambiente e alla sostenibilità, prendendo spunto dagli antichi saperi e dalle abilità della coltivazione di eccellenze locali, molte delle quali esistevano già ai tempi di Spartaco o di Annibale.

 

Hortobus all’Anfiteatro

Di |2022-11-08T13:00:48+01:00Novembre 5th, 2022|

📣 Hortobus all’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere

Continuano gli appuntamenti del progetto “Horticultura, i bambini coltivano il Museo”.

Vi aspettiamo domani dalle 9:30 alle 12:30 nella splendida cornice dell’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere 🏟

dove il nostro Hortobus farà tappa per dare vita a tante attività di educazione ambientale ♻️ e alla sana alimentazione, proprio come quella dei Gladiatori ✌🏽

 

Ministero Istruzione: Orti didattici museali in 6 Regioni

Di |2022-11-02T10:58:30+01:00Ottobre 4th, 2022|

Il Ministero della Pubblica Istruzione porterà, in sei Regioni, la buona pratica degli orti didattici museali. Lo farà grazie all’esito positivo della valutazione della proposta candidata dall’ETS Geofilos, partner centrale di Hortiultura.

Grazie al progetto selezionato da Con I Bambini, nell’ambito del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile, l’associazione ecologista atellana, già Circolo Legambiente, ha infatti potuto elaborare un contenuto riferito alla tematica  “sostenibilità e transizione ecologica”, uno di quelli previsti dall’Avviso ministeriale pubblicato a luglio 2021.

Co-progettare col Terzo Settore

E’ cominciato tutto con l’avvio della procedura con cui il Ministero della Pubblica Istruzione ha aperto “la selezione di Enti del Terzo Settore per iniziative di co-progettazione volte alla realizzazione di Progetti, ai sensi dell’art. 55, comma 3, del D.Lgs. n. 117/2017”. Partendo da cinque tematiche, il MI ha voluto selezionare e recepire idee provenienti dal vissuto quotidiano del privato sociale, per sperimentare non solo iniziative specifiche da realizzare presso scuole di più Regioni, ma soprattutto una nuova procedura amministrativa che vede cooperare il pubblico e il non profit.

Tra le cinque tematiche di interesse c’erano la sostenibilità e la transizione ecologica. Geofilos, forte dell’esperienza di Horticultura, ha proposto la realizzazione di orti didattici museali. Gli Uffici competenti del Ministero hanno selezionato questa idea, questo format educativo.

Horticultura realizza la sua continuità, in 6 Regioni

Tra pochi mesi quindi la sperimentazione che Horticultura ha realizzato in quattro scuole campane diventerà una realtà per 25 scuole, distribuite in sei Regioni. Il progetto selezionato da Con I Bambini raggiunge così un obiettivo molto importante, in termini sia di sostenibilità successiva, sia di riconoscimento istituzionale.

Il prossimo passo sarà quello di consentire alla scuole primarie dei territori selezionati di candidarsi per realizzare il loro orto museale didattico, in collaborazione con un luogo della cultura presente all’interno della propria comunità. Geofilos farà la sua parte, sostenendo le scuole attraverso la trasmissione della buona prassi maturata con Horticultura, la formazione dei docenti, la supervisione del processo e la distribuzioen di materiali didattici come l’OrtoBox. (Ivan Esposito)

Nuovi appuntamenti per HortiCultura

Di |2022-11-11T12:37:11+01:00Settembre 23rd, 2022|

Si realizzeranno, nell’a.s. 2022/2023, nuovi appuntamenti nell’ambito di Horticultura, a vantaggio dei bambini di tutte e quattro le scuole partner. Le attività quindi incrementeranno un già ricco programma, articolato tra le sedi degli istituti scolastici e alcuni dei più importanti Beni Culturali siti in Campania.

Più sessanta…

Ci saranno, complessivamente, sessanta date aggiuntive rispetto a quelle inizialmente previste, dedicate alla sana alimentazione e agli antichi saperi e abilità della coltivazione orticola. Molti più bambini quindi entreranno – alcuni per la prima volta – nel Parco archeologico di Pompei, nella Reggia di Caserta, nel circuito archeologico dell’antica Capua e dell’agro atellano. Si sporcheranno le mani con la terra e, allo stesso tempo, sperimenteranno un modo nuovo di avvicinarsi alla storia e alle scienze, rafforzando competenze e conoscenze presenti anche nella normale didattica d’aula.

Reinvestiamo il tempo della DAD

Horticultura è partito coraggiosamente nell’aprile 2020, quando tutto il Paese era entrato in lockdown e non si potevano immaginare né i tempi, né le modalità dell’emergenza sanitaria in cui il Covid 19 ci aveva precipitati. Facendo di necessità virtù, l’equipe di progetto ha implementato alcune attività on-line, riuscendo a coinvolgere i bambini anche nel difficile e sconosciuto contesto della DAD (Didattica a Distanza). Sono nati così l’OrtoBox, il kit della sana alimentazione ed altri strumenti didattici che hanno raggiunto una loro autonomia e una spendibilità educativa che si protrarrà ben oltre i mesi del progetto.

La costruzione della versione digitale del progetto, insieme ad altri fattori, ha comportato un’ottimizzazione della disponibilità degli operatori. Da qui la possibilità di prevedere ulteriori appuntamenti da distribuire tra le scuole del progetto attive a Marcianise, Orta di Atella, Pompei e Santa Maria Capua Vetere. Si sono così resi praticabili ulteriori quindi appuntamenti per città, che – insieme alle scuole – verranno progettati nel merito, toccando i temi del progetto: la storia, l’arte, l’archeologia, la sana alimentazione di ieri e di oggi.

Più ore, più bambini

Questa estensione delle attività di HortiCultura consentirà di coinvolgere quasi tutta la platea scolastica degli istituti coinvolti, ampliando la buona prassi educativa che va consolidandosi, in cui scuola, Terzo Settore e istituzioni culturali cooperano fattivamente.

Horticultura fa innovazione con la Gamification

Di |2022-11-25T12:35:53+01:00Giugno 21st, 2022|

Horticultura fa innovazione con la Gamification. All’interno del progetto Horticultura, l’Associazione Culturale Tuo Museo cura la Gamification. E’ il partner deputato allo sviluppo grafico, allo sviluppo informatico e alla progettazione delle dinamiche digitali del gioco.

L’innovazione nasce dalla concertazione

In una prima fase, Tuo Museo si è relazionata con Terra Felix e gli altri soggetti partner.  L’obiettivo era condividere le attività di studio e di ricerca dei contenuti del gioco. Il confronto con gli altri partner di progetto ha consentito di definire una lista di ingredienti del processo. Sono emerse quindi ricette e personaggi che animeranno il prodotto finale.

Tuo Museo si è occupata anche della progettazione delle dinamiche di gamification dell’applicazione mobile. Esse sono necessarie per rendere coinvolgente il percorso di apprendimento informale. In questo modo, il progetto vuole realizzare innovazione didattica e supportare la scuola.

Un primo prototipo, con personaggi e dinamiche del gioco

Questa prima fase si è conclusa con la realizzazione e la condivisione di un documento di game design. Un riferimento necessario per avviare la seconda fase di sviluppo dell’applicazione.

Nella seconda fase di progetto, Tuo Museo ha lavorato all’immagine del gioco. Ha realizzato interfacce grafiche, creando i diversi personaggi con cui i bambini impareranno divertendosi. Trasposti in grafica tutti gli elementi emersi dalla prima fase di studio e ricerca: elenco ortaggi, elenco ricette….

A fine 2021, Tuo Museo ha consegnato una prima versione dell’applicazione mobile. Un “prototipo” testabile nella parte che riguarda la cura e lo sviluppo degli orti dei diversi musei.

Da gennaio 2022, Tuo Museo è al lavoro per completare lo sviluppo degli orti giocabili e delle restanti parti dell’applicazione, con tutti gli asset grafici che sono già stati completati. In linea con quello che è il cronoprogramma progettuale che prevede la consegna della versione beta del gioco entro la fine del mese di maggio 2022. Horticultura fa innovazione con la Gamification. Per la scuola e per i bambini.

L’offerta didattica di Horticultura

Di |2023-07-18T16:43:56+02:00Gennaio 10th, 2022|




Un modo semplice ma intuitivo per stimolare la curiosità e la creatività dei piccoli studenti. Continua l’offerta di Horticultura a sostegno delle scuole. Le nostre operatrici hanno realizzato altre schede didattiche per incrementare l’offerta scolastica delle classi impegnate con la Didattica a Distanza (DAD).  Grazie a queste schede raggiungiamo tutte le classi coinvolte e riusciamo a mettere in gioco i bambini, sia sul piano cognitivo che su quello emotivo.

L’apprendimento ai tempi del Covid

L’esigenza di creare questa tipologia di offerta nasce dall’emergenza Covid che ci ha “costretto” ad essere creativi ed a trovare nuove forme di apprendimento per i più piccoli che aiutino a raggiungere gli obiettivi prefissati. HortiCultura ha reinventato la promozione della Sana Alimentazione e i percorsi dedicati all’agricoltura e all’ecologia. Ci è parso quindi inevitabile provare a reinventare anche i percorsi di sostegno psicologico, finalizzati anche al sostegno alla genitorialità.

L’intervista ai nonni

Una delle schede prevede una breve intervista ai nonni. Grazie a domande mirate i più piccoli avranno la possibilità di tornare indietro nel tempo e scoprire cosa e come mangiavano i loro nonni da piccoli. Ad esempio “Quale cibo era consumato in maggiore quantità e per quale motivo”; oppure un aiuto per combattere lo spreco di cibo chiedendo alla nonna “una ricetta furba ottenuta con gli avanzi”.

La permeabilità del terreno

Non solo domande ma anche dei veri e propri esperimenti. Questa volta i più piccoli conosceranno la permeabilità del terreno: grazie a strumenti semplici ma di facile reperibilità come una bottiglia di plastica, dell’acqua e del terreno. Al termine dell’esperimento delle domande aiuteranno i nostri giovani scienziati a capire il fenomeno appena osservato e quale terreno è più permeabile.

La filastrocca sulla piramide alimentare

Poi, grazie ad una filastrocca sulla piramide alimentare, insegneremo quali cibi è importante mangiare, quali evitare e quali, invece, ridurre. Mi raccomando “frutta e verdura in abbondanza e burro zucchero e dolci con prudenza”. Al termine i piccoli avranno la possibilità di inventare una filastrocca tutta loro!

Un cruciverba in lingua inglese

Per ultimo, ma non per ultimo, abbiamo deciso di dare molta importanza anche all’inglese. Le nostre operatrici hanno realizzato un cruciverba dove “salad”, “Cheese” oppure “fish” andranno trovati all’interno di uno schema ed associati alla figura corrispondente.

Qui l’articolo sul blog di Con i Bambini

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