I Friarielli: gusto e salute in un solo mazzo!

Di |2024-03-01T09:27:42+01:00Marzo 1st, 2024|

Mentre aspettiamo l’arrivo della primavera, le belle giornate e i picnic all’aperto, approfittiamo delle verdure di marzo per fare ancora scorpacciata di vitamine e minerali utili a rinforzare il nostro sistema immunitario.

A marzo infatti la verdura invernale è ancora la protagonista, con deliziose varietà di verdure a foglia verde tra cui cavoli, barbabietole e rape insieme a finocchi, carote e patate. 

I friarielli napoletani

Ma c’è anche un’altra verdura che non possiamo lasciarci sfuggire: i friarielli napoletani! 

I friarielli sono le infiorescenze appena sviluppate della pianta Brassica rapa e sono tipici della cucina napoletana e campana.

Hanno foglie tenere e cime succulente. La loro caratteristica forma a mazzetto e il colore verde scuro li rendono facilmente riconoscibili. Il loro sapore è unico: una piacevole combinazione di dolcezza e leggero amaro, che si sposa alla perfezione con la cucina mediterranea.

Origine del nome

Al di fuori della Campania sono conosciuti ai più come “cime di rapa” o “broccoli di rapa” e in effetti proprio sull’origine del nome “friarielli” si sono avanzate diverse ipotesi.

Un’ipotesi circa il nome friariello afferma che la parola derivi dal castigliano “frio-grelos” che significa broccoletti invernali. Altri, invece, pensano che abbia origine da “frijere” che in napoletano significa friggere.

Proprietà nutritive dei friarielli

I friarielli sono una fonte preziosa di vitamina A, vitamina C, vitamina K, vitamina B6, calcio, potassio, ferro e folati. Questi nutrienti sono importanti per il corretto funzionamento del corpo e contribuiscono a mantenere la salute di ossa, muscoli, pelle e sistema immunitario.

I friarielli sono poi ricchi di fibre, fondamentali per la salute del sistema digerente. Le fibre favoriscono il transito intestinale, aiutano a regolare il livello di zucchero nel sangue e contribuiscono a mantenere un peso corporeo sano.

friarielli

Come cucinare i friarielli

I friarielli sono estremamente versatili e possono essere utilizzati in numerose ricette. Si prestano bene alla preparazione di primi piatti, come la celebre “pasta con i friarielli”, ma sono deliziosi anche come contorno o condimento per pizza e focaccia. La loro consistenza croccante li rende perfetti anche per essere saltati in padella con aglio, olio e peperoncino.

Ma il piatto più iconico della cucina napoletana è salsiccia e friarielli, un connubio di sapori robusti e irresistibili. 

Qui la ricetta:

Ingredienti:
  • 400g di salsiccia fresca napoletana
  • 500g di friarielli
  • Olio extravergine d’oliva
  • Peperoncino (facoltativo)
  • Sale q.b.
Preparazione:

1. Pulisci accuratamente i friarielli eliminando le parti dure e lavandoli sotto acqua corrente.

2. Taglia la salsiccia fresca a pezzi della dimensione desiderata.

3. In una padella capiente, fai scaldare un filo d’olio extravergine d’oliva e aggiungi la salsiccia.

4. Fai rosolare la salsiccia fino a quando non risulterà dorata e croccante.

5. Aggiungi i friarielli alla padella e cuoci a fuoco medio fino a quando saranno appassiti e teneri.

6. Aggiusta di sale e, se gradito, aggiungi del peperoncino per un tocco di piccantezza.

7. Servi caldo e gusta il piacere autentico della cucina napoletana.

Curiosità

Una leggenda vuole che il connubio tra salsiccia e friarielli nasca dall’idea di un ambulante, che non avendo nessun contorno da abbinare alla salsiccia di maiale, provò le amarissime cime di rapa tanto denigrate dai nobili cuochi. Da qui il detto proverbiale napoletano: “A sasicc è a mort d’ ‘o friariell”.