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Atella in Bici: La Bicipolitana, una strada verso il futuro sostenibile

Di |2024-07-16T15:07:30+02:00Luglio 16th, 2024|

L’incontro di Atella in Bici, tenutosi giovedì 11 luglio, presso il Caffè Letterario Macrì di Sant’Arpino, ha segnato un momento costruttivo e proficuo per progettare quella che sarà la Bicipolitana, una strada verso un futuro sostenibile. 

Durante l’evento, i partecipanti hanno analizzato e approfondito il tema fondamentale della bicipolitana, lavorando su mappe per individuare punti strategici per lo sviluppo e il miglioramento delle infrastrutture pedonali e ciclabili. 

L’incontro ha visto la partecipazione attiva dei ragazzi del Forum dei giovani di Sant’Arpino, dell’amministrazione comunale, rappresentata da Giovanni Maisto, Assessore alle politiche Giovanili e dai rappresentanti delle associazioni partner. La presenza di queste realtà ha sottolineato l’importanza di unire le forze per garantire un paese più accessibile e rispettoso dell’ambiente.

L’entusiasmo e la partecipazione dimostrati durante l’incontro riflettono il desiderio collettivo di costruire un ambiente urbano più vivibile e sicuro. Le discussioni hanno messo in luce non solo le sfide, ma anche le potenziali soluzioni innovative che potrebbero trasformare il paesaggio urbano in uno spazio più accogliente per ciclisti e pedoni.

Tra le proposte emerse, la creazione di zone a traffico limitato, l’installazione di rastrelliere per biciclette in punti strategici e l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione sono stati alcuni dei punti chiave che hanno trovato ampio consenso tra i partecipanti. Inoltre, l’idea di sviluppare percorsi educativi per le scuole locali, finalizzati a promuovere l’uso della bicicletta fin dalla giovane età, è stata accolta con grande entusiasmo.

Giovanni Maisto ha sottolineato l’importanza di un impegno continuativo da parte di tutte le istituzioni coinvolte, per garantire che il progetto della bicipolitana non rimanga solo un sogno, ma diventi una realtà tangibile. La collaborazione tra amministrazione, associazioni e cittadini è infatti la chiave per superare le difficoltà e per realizzare una rete ciclabile efficiente e sicura.

La bicipolitana non è solo una rete di piste ciclabili, ma rappresenta un passo concreto verso una mobilità sostenibile e una migliore qualità della vita per tutti. Il progetto mira a creare un futuro più verde e inclusivo, dove la mobilità dolce diventi una componente fondamentale della vita quotidiana.

In conclusione, l’incontro di Atella in Bici ha rappresentato un passo significativo verso la costruzione di una mobilità più sostenibile. La strada è ancora lunga, ma con la determinazione e l’impegno mostrati, il progetto della bicipolitana ha tutte le carte in regola per diventare un modello di successo e ispirazione per altre comunità. La speranza è che sempre più persone possano unirsi a questo movimento, contribuendo a creare un mondo dove la bicicletta non sia solo un mezzo di trasporto, ma un simbolo di rispetto per l’ambiente e di qualità della vita.

 

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Atella in Bici: promuovere la mobilità sostenibile a Sant’Arpino

Di |2024-01-09T12:53:33+01:00Gennaio 9th, 2024|

Il giorno 13 dicembre 2023 presso il caffè letterario Macrì di Sant’Arpino, nell’ambito di Atella in bici, è stato promosso il primo laboratorio per la realizzazione della “bicipolitana” atellana, un “bici-aperitivo”, tra i partner del progetto e aperto alla popolazione, volto alla presentazione dei contenuti del progetto stesso e alla realizzazione di una mappa, sul territorio del comune di Sant’Arpino, per l’individuazione dei luoghi cittadini di maggiore interesse e affluenza, dove posizionare rastrelliere e arredi urbani per il parcheggio e la manutenzione delle biciclette che saranno distribuite ai cittadini dei comuni atellani per promuovere la mobilità sostenibile.

UN’OCCASIONE DI CONFRONTO E CO-PROGETTAZIONE:

L’incontro è stato aperto chiedendo ai partecipanti, tra cui molti adolescenti, di indicare le difficoltà di spostamento, senza ricorrere alle automobili, da casa per i luoghi di lavoro, di scuola e tempo libero, a cui ognuno di noi fa fronte nella quotidianità. La presenza di strade disconnesse e marciapiedi inadeguati nelle dimensioni e nella continuità, e assenza di mezzi pubblici, parcheggi per biciclette e piste ciclabili sono tra le carenze infrastrutturali rilevate nel nostro territorio, alle quali, a scoraggiare l’utilizzo di bici, si aggiungono il traffico spesso indisciplinato e lo scarso senso civico di molti automobilisti che rendono le strade poco sicure per gli utenti che vogliono utilizzare sistemi di mobilità green.

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Per identificare percorsi sicuri e aree dove è possibile collocare le biciclette, oltre a luoghi dove poter riparare e manutenere i veicoli, una grande mappa dei territori del comune è stata messa a disposizione dei partecipanti, i quali, muniti di evidenziatori e penne colorate, hanno individuato sulla pianta, le zone e i luoghi idonei. Sono state evidenziate piazze, vie dello shopping, scuole, uffici pubblici e luoghi di aggregazione maggiormente frequentati dove collocare le infrastrutture adeguate a sostegno della mobilità verde.

Visto il riscontro e l’interesse suscitato tra i partecipanti, dall’incontro è emersa la volontà, in tempi brevi, di promuovere il progetto Atella in bici presso il comune di Succivo.

 

L’incontro si è concluso con un aperitivo ed un buffet come momento conviviale e brindisi di buon augurio.

 

Atella pedala con la Biciclettata di Succivo

Di |2022-10-28T13:25:55+02:00Ottobre 15th, 2022|

Cosa succede in città?, cantava qualche anno fa Vasco Rossi.
Il ritornello ben si adatta a quello che sta succedendo recentemente sul territorio dei Comuni che rientrano nell’area atellana. C’è infatti una novità importante, che potrebbe portare importanti novità positive sulla qualità dell’aria in questo territorio: una sempre maggiore attenzione verso l’utilizzo delle due ruote.

Tra le iniziative che vanno in questa direzione, c’è senz’altro la Biciclettata che il Comune di Succivo ha promosso per domenica 16 ottobre sul proprio territorio. L’idea di percorrere strade e stradine del piccolo centro atellano si trasformerà in un appuntamento che si annuncia già molto gradito a residenti di ogni età e che magari porterà, per l’occasione, a Succivo, anche graditi visitatori amanti di questo mezzo di trasporto intramontabile.

La Biciclettata è solo l’ultima, in ordine di tempo, manifestazione che promuove una mobilità sicura e sostenibile, motore – è il caso di dirlo – di una rigenerazione urbana basata su uno stile “slow”, che contrasti quindi, oltre all’inquinamento fisico, anche lo stress conseguente al traffico dovuto ad un eccessivo utilizzo dell’auto privata.

In un certo senso propedeutico rispetto alla giornata del 9 ottobre, c’è la nascita del Comitato civico “Atella in Bici”, che ha centinaia di adesioni sul proprio gruppo Facebook. Il Comitato esiste ormai da qualche anno ed ha già realizzato eventi di sensibilizzazione sull’utilizzo della bicicletta, evidenziando peraltro uno degli aspetti più critici contro cui si scontra chi fa questa scelta decisamente sostenibile e salutare.

Bici: verso percorsi fruibili e sicuri

Uno dei principali ostacoli all’utilizzo delle due ruote per gli spostamenti quotidiani – casa/lavoro, casa/scuola, casa/uffici pubblici ed esercizi commerciali – è il tema della sicurezza. Non ci sono abbastanza percorsi protetti, piste ciclabili, aree in cui le auto siano costrette ad una velocità massima di 30 km/h.

La bicicletta quindi spinge quasi automaticamente ad una rigenerazione urbana, che recuperi strade, piazze, spazi di condivisione, rendendoli effettivamente fruibili e sicuri, per il pedone e per il ciclista. In questa direzione si muove il progetto Atella in Bici, promosso dall’associazione Geofilos Legambiente e, si spera, di prossima definitiva approvazione da parte della Fondazione Con il Sud. Un intervento triennale che attiverà sul territorio un sistema integrato e premiale per chi già utilizza la bici e per chi comincerà a farlo grazie appunto al progetto. Per quanto riguarda le infrastrutture, fondi PNRR serviranno a realizzare i lavori più impegnativi.

Insomma, la bicicletta si accinge ad essere un tratto sempre più distintivo dell’area atellana. Ed è un aspetto che varrà la pena seguire nei tanti sviluppi che già oggi sembrano molto vicini. (Ivan Esposito)

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